FAQ

1. Chi può fare testamento?

Chiunque abbia compiuto la maggiore età.

2. È possibile fare testamento disponendo solo di alcuni dei propri beni?

Sì. Il testatore può individuare uno o più soggetti a cui andranno i beni indicati nel testamento, il restante patrimonio andrà agli eredi legittimari.

3. Fare testamento è costoso?

Il testamento pubblico e il testamento segreto hanno un costo relativo alla prestazione professionale del notaio. Il testamento olografo non ha alcun costo.

4. Che differenza c’è tra il testamento olografo, il testamento segreto e il testamento pubblico?

Il testamento olografo è scritto, datato e firmato, di proprio pugno, dal testatore. Dovrà essere conservato in un luogo sicuro, o consegnato ad un notaio o ad una persona di fiducia.
Il testamento segreto viene presentato al notaio, alla presenza di due testimoni, in una busta sigillata.
Per redigere un testamento pubblico, il testatore deve dettare le proprie volontà direttamente ad un notaio, alla presenza di due testimoni. Il testamento verrà conservato dal notaio nei propri Atti.

5. Il testamento olografo può essere scritto anche a macchina o con il computer?

NO. Il testamento olografo deve essere scritto di proprio pugno, pena la non validità del testamento stesso.

6. La fotocopia di un testamento olografo ha valore?

NO. La fotocopia di un testamento olografo dimostra solo l’esistenza di un originale, ma non ha nessuna validità ai fini successori.

7. È obbligatorio consegnare il testamento olografo ad un notaio?

NO. Il testatore può decidere di consegnare il testamento olografo ad una persona di fiducia. Al momento della sua dipartita, suddetta persona dovrà consegnare il testamento ad un notaio che si occuperà della pubblicazione.

8. Per fare testamento è necessario andare da un notaio?

No, a meno che non si desideri fare un testamento pubblico. È comunque consigliato recarsi da un notaio se si vuole ottenere un parere professionale qualificato in merito alle questioni successorie e ai requisiti di forma di un testamento.

9. Il testamento perde validità nel tempo?

NO. Il testamento non perde validità nel tempo.

10. Posso modificare o revocare il testamento?

Sì. Il testamento può essere modificato o revocato in qualsiasi momento, a patto che si usi la formula “revoco e annullo tutte le mie precedenti volontà”, oppure mediante la distruzione del testamento precedente.

11. In assenza di testamento, fino a che grado i miei parenti possono ereditare i miei beni?

Possono accedere al patrimonio i parenti fino al sesto grado.

12. Se non faccio testamento e non ho eredi, cosa succede al mio patrimonio?

In mancanza di eredi, l’intero patrimonio verrà trasmesso allo Stato.

13. È possibile destinare il proprio patrimonio ad un Ente, pur avendo parenti stretti?

Sì. È possibile destinare a chiunque la parte cosiddetta “disponibile” del proprio patrimonio.

14. I coniugi possono fare testamento congiuntamente, cioè con un unico scritto?

NO. Il testamento è un atto personale.

15. Ci sono parenti che non possono essere esclusi dalla successione?

Sì. La quota legittima del testamento deve essere divisa tra i figli del testatore, i genitori (in caso non ci siano figli) e il coniuge.

16. Qual è la differenza tra eredi “legittimi” ed eredi “legittimari”?

Gli eredi legittimi sono coloro che hanno diritto a una parte del patrimonio in assenza di testamento, ovvero i figli, il coniuge e i parenti entro il sesto grado.
Gli eredi legittimari sono coloro i quali, anche in presenza di testamento, hanno diritto per legge ad una quota, e sono i figli, i genitori (in assenza di figli) e il coniuge.

17. Cosa succede se un testamento lede i diritti dei legittimari?

I legittimari, i cui diritti siano stati lesi, possono decidere di accettare le volontà del defunto, oppure possono appellarsi tramite la Legge impugnando il testamento.

18. Il coniuge, il coniuge separato e il coniuge divorziato, hanno gli stessi diritti?

Il coniuge e il coniuge separato hanno gli stessi diritti sulla successione, mentre il coniuge divorziato non ha nessun diritto.

19. Qual è la differenza tra legato ed eredità?

Il legato è una disposizione a titolo particolare, in cui il testatore lascia qualcosa di ben preciso, ad esempio un immobile, il TFR o una determinata somma di denaro.
Per eredità invece si intende una disposizione a titolo universale, in cui il testatore lascia l’intero patrimonio oppure quote di esso.

20. Nello stesso testamento è possibile indicare più beneficiari?

Sì. L’importante è indicare le quote, o i diversi beneficiari.

21. È obbligatorio nominare un esecutore testamentario?

NO, ma è consigliabile.

22. L’esecutore testamentario deve essere necessariamente un avvocato o un notaio?

NO, ma è consigliabile che sia una persona di fiducia per il testatore.

23. Quando un testamento produce i suoi effetti?

Dopo la morte del testatore, il testamento deve essere pubblicato da parte di un notaio; da questo momento in poi produrrà i suoi effetti giuridici.

24. Una persona che non è in grado di scrivere e firmare, può fare testamento?

Sì. Può dettare le sue volontà nella forma del testamento pubblico ad un notaio, alla presenza di due testimoni.

25. Per quali motivi è possibile impugnare un testamento?

Un testamento può essere impugnato, dopo la pubblicazione, da chiunque veda lesi i propri diritti di successione.
Per poterlo impugnare bisogna dimostrare che il testatore, al momento della stesura non fosse in grado di intendere e di volere, oppure, nel caso del testamento olografo, ci devono essere dei vizi di forma, ad esempio la mancanza della firma o della data, oppure che il testamento non sia stato scritto di proprio pugno dal testatore.
Infine se il testamento non rispetta i diritti degli eredi legittimari.

26. Quale professionista può aiutarmi a fare testamento?

Il professionista più qualificato è il notaio.

27. Lasciti ed eredità a favore della Fondazione CAF Onlus sono gravate da imposte?

NO. Ciò che viene lasciato alla Fondazione CAF Onlus non è gravato da nessuna tassa di successione.

28. La Fondazione CAF Onlus garantisce l’anonimato?

Sì. La Fondazione CAF Onlus garantisce l’anonimato e si impegna a destinare quanto ricevuto in eredità al sostegno dei progetti rivolti ai minori e alle famiglie in difficoltà, così come enunciato nel suo statuto.

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